Con il Coronavirus abbiamo imparato a organizzarci a distanza e le app per videochiamate sono diventate una parte indispensabile della nostra vita quotidiana.

Ci sono tante opzioni e tante variabili, e ognuna permette attività diverse. Abbiamo voluto racchiudere in un solo articolo tutti i tipi disponibili, da quelle che vi permettono di giocare a vari giochi a distanza fino a quelle usate per seguire i corsi con i vostri prof o studenti.

In questo articolo vi indichiamo solo le app gratis e migliori secondo il team Kappuccio, con i loro pro e i loro contro. PRO-nti?

Discord: l’app per videochiamate e giochi

Credit: Discord

Discord è sicuramente conosciuto dai gamers e dagli appassionati di videogiochi. È un’app che vi permette di giocare live coi vostri amici, ed è proprio questo che la rende speciale. Si può pure chattare mentre si gioca!

L’interfaccia di Discord può risultare un po’ confusionaria e la qualità del video può deludere, ma ne vale la pena.

Jitsi: un’alternativa economica

app per videochiamate
Credit: Jitsi

Molti di voi probabilmente non lo conosceranno, ma Jitsi è l’alternativa economica a Zoom. Infatti, Jitsi non ha limiti di tempo e la qualità è abbastanza buona. Si può anche alzare la mano per intervenire!

Svantaggi: chattare risulta difficile perché bisogna immettere il nome dell’utente con cui si vuole iniziare una conversazione a ogni chiamata.

Inoltre, ricordatevi di mettere una password alla vostra aula virtuale perché, altrimenti, può essere accessibile a chiunque!

Bunch: divertirsi in diretta

https://bunch.live
Credit: Bunch

Completamente gratis e divertente, Bunch vi permette di fare videochiamate e giocare. L’app vi offre una serie di giochi che potrete usare mentre chattate con i vostri amici via video.

Il limite è di 8 persone per stanza, un po’ poco magari, ma la qualità non è affatto male e non la conversazione non sarà affatto noiosa.

Eccovi il link per Android e iOS!

Marco Polo

app per videochiamate
Credit: Marco Polo

Questa app è completamente originale. Vi servirà soprattutto se avete amici o parenti in varia parti del mondo e, quindi, con orari differenti.

Marco Polo vi permette di lasciare dei videomessaggi ai vostri contatti e potete anche usare dei simpatici filtri.

Disponibile per Android e iOS, ha un numero massimo di destinatari di 200 persone e ovviamente, è gratis!

Google Hangouts

https://hangouts.google.com
Credit: Google Hangouts

Google non si tira indietro e propone la sua alternativa anche in questo ambito.

Google Hangouts è un ottima soluzione per le aziende e per i piccoli gruppi. Ha un design piacevole e intuitivo, insomma, si difende bene.

Forse, l’unico contro è che permette un massimo di 15 persone per videochiamata da web, mentre se da telefono, un massimo di 10.

Skype: un classico

https://www.skype.com/it/
Credit: Skype

Già da anni Skype è l’app per videochiamate che sempre ci accompagna con i nostri amici e famigliari e sarà sempre nei nostri computer (e cuori).

Skype è senza dubbio l’applicazione di base per chi vuole iniziare ad addentrarsi in questo mondo digitale e fa sempre comodo averlo, molte aziende e altrettanti privati lo usano quotidianamente anche per lavoro.

Punti a sfavore? Uno solo: non si possono vedere più di 4 persone in una chiamata e bisognerà accontentarsi di avere le altre in un delle bolle in alto a destra. Inoltre bisogna per forza avere un account per usare l’app.

Microsoft Teams: per le università

app per videochiamate
Credit: Microsoft Teams

Medaglia d’argento per Microsoft, che con il suo Teams permette a professori in tutto il globo di organizzare aule virtuali così da poter fare lezione comodamente dal divano.

In Teams avrete una bella chat a disposizione, l’unico punto a sfavore potrebbe essere una qualità del suono variabile, ma per il resto è molto buona.

Zoom: la più comoda

Al primo posto non potevamo che non mettere Zoom. È l’applicazione forse più popolare insieme a Microsoft Teams. Grazie a Zoom potrete vedere tutti i partecipanti della chiamata (con la modalità “Gallery View”) e creare delle “Breakout rooms”, ovvero mini aule virtuali che fanno capo alla principale. Questo è un ottimo metodo quando il gruppo è vasto ma si vuole lavorare a piccoli gruppi.

L’unica pecca di Zoom è che, senza la tariffa “pro“, non vi consentirà di connettervi con il vostro gruppo per più di 40 minuti. A parte ciò, Zoom non ha di certo nulla da invidiare alle altre applicazioni.


Questa era la nostra classifica con le migliori app per videochiamate del 2020. Coronavirus, non ci fermi nemmeno da casa!

E voi, che ne pensate? Qual è la vostra app preferita? Ne avete di nuovo da suggerire alla community di Kappuccio? Lasciate un commento!

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