Qui da Kappuccio non offriamo le solite guide; oggi vi raccontiamo cosa vedere a Pantelleria con una persona del posto che conosce l’isola molto bene! Diamo via al viaggio!

Pantelleria è una perla rara nel nostro amato Mar Mediterraneo che ancora pochi conoscono, ma che ha tante meraviglie da offrire, soprattutto dal punto di vista paesaggistico.

Sicuramente non è un’isola adatta a tutti. Molti dicono che Pantelleria o la ami o la odi, ma noi di Kappuccio l’abbiamo vissuta per diverse estati e ce ne siamo innamorati.
Perciò, vi stiamo per raccontare cosa vedere a Pantelleria, e cosa non bisogna perdersi assolutamente. Così che possiate approfittarne per una possibile vacanza, in modo speciale.


È la quarta isola più grande d’Italia, dopo la Sicilia, la Sardegna e l’Elba ed è conosciuta anche come l’isola dei venti, perché qui potrete sentirli soffiare tutti a seconda del periodo dell’anno.

È stato un porto ambito fin dall’antichità: dai fenici che la nominarono Cossira (gr. Κοσσύρα, lat. Cossyra) nome che ancora risuona in alcune parti dell’isola, ai romani, dai bizantini ai cartaginesi, fino agli americani che durante la Seconda guerra mondiale approdarono sull’isola, dopo la sua resa, e la usarono come base per i loro aerei e truppe.

È stata, ed è tutt’oggi, meta di grandi personaggi come Giorgio Armani, Madonna, Ferri, Alessandro Preziosi o Dakota Johnson. Insomma, Pantelleria è un’isola ammirata per le sue bellezze e noi siamo qui per farvela scoprire.

1. Godervi le spiagge rocciose e il giro dell’isola con Futura

Partiamo da un presupposto: se amate le tipiche spiagge con sabbia e lettini, potreste rimanere un po’ delusi.

Pantelleria è un’isola vulcanica, nata dalle continue eruzioni di un vulcano ormai spento. Si dà il caso quindi, che sia interamente rocciosa, famosa per la sua pietra nera (l’ossidiana) e i giacimenti minerari di zolfo e ferro.

Perciò, scordatevi anche i lidi, perché, tralasciando quelli di alcuni hotel, ce n’è solo uno in tutta l’isola.

Invece, di discese a mare facilmente raggiungibili ce ne saranno tre o quattro e comunque vi toccherà sdraiarvi sulla pietra nella maggior parte dei casi. Proprio per questo, l’isola è molto apprezzata dai veri amanti del mare e della barca.

Nei due porti presenti, quello di Scauri e quello di Pantelleria centro, potrete noleggiare barche o gommoni per godervi il mare in libertà, ma se siete sprovvisti di patente nautica o preferite semplicemente godervi una vera esperienza pantesca, non potete perdervi il più famoso giro dell’isola guidato: quello di Franco Casano a bordo della sua Futura.

Divertimento, musica, buon cibo pantesco e tanta simpatia vi aspettano sui suoi due gozzi a gestione familiare che vi faranno scoprire tutte le insenature della costa! Da Ballata dei Turchi alle acque calde di Nicà, dal Faraglione agli Scoglietti del Formaggio, il tutto in un modo simpatico e per nulla noioso.

2. Tour delle aziende vinicole

Cosa vedere a Pantelleria
Cosa vedere a Pantelleria: Le aziende vinicole
Credits: @Kappuccio

Alzi la mano chi di voi non ha mai sentito parlare del famoso passito di Pantelleria e dello zibibbo.

Spero quasi nessuno, ma in caso contrario, rimediamo subito.

Il passito è un vino tipico dell’isola molto particolare, perché la sua caratteristica risiede nel suo sapore: liquoroso, dolce con aromi di mandorla e dal colore ambrato. Solitamente è servito come dopocena o come accompagnamento per i dessert. Si ottiene attraverso un particolare metodo di essiccazione dell’uva di zibibbo, molto dolce e dai vitigni bassi tipici dell’isola.

Cosa fare a Pantelleria
Credits: @viviana_rovi

Attenzione però, produrre un buon passito non è facile, esattamente come un buon vino, infatti non sono molte le aziende o i piccoli agricoltori a produrlo di buona qualità.

Per questo motivo è interessante dedicare una giornata, magari quando il tempo al mare non è dei migliori, ad un tour delle aziende vinicole dell’isola, dove potrete fare degustazioni di vini, prodotti alimentari e vedere come si svolge la produzione.

Consigliamo in particolare le aziende:
Dietro l’Isola (ottimo il loro passito) e Bonomo, che si trovano entrambe dopo Scauri;
AgrIsola, a piana della Ghirlanda;
La cantina Donnafugata a Khamma.

3. Bagno e fanghi al Lago di Venere

Cosa vedere a Pantelleria
Cosa vedere a Pantelleria: il Lago di Venere
Credits: @jess_vitale93

Un altro posto di Pantelleria che non potete perdervi, senza ovviamente rinunciare ad un bagno anche quando il mare è in burrasca, è il famoso Lago di Venere.

Si tratta di un lago vulcanico situato nella zona Nord-Est dell’isola, prima del faro. Le sue acque sono azzurre e cristalline, mentre i suoi rinomati fanghi sono ricchi di proprietà benefiche grazie ai minerali presenti al loro interno. Negli anni fortunatamente, il forte odore di zolfo che si avvertiva è diminuito moltissimo, quindi è diventato un luogo adatto a tutti.

Potrete concedervi una giornata di SPA a cielo aperto, ma portatevi delle bottiglie di acqua per sciacquarvi perché non ci sono docce! Inoltre, vi consigliamo di farlo ad inizio vacanza dato che i fanghi potrebbero intaccare l’abbronzatura.

Cosa vedere a Pantelleria viaggio a pantelleria isola siciliana
Credits: @Kappuccio

Per i più avventurieri, al lago è presente anche un maneggio con un istruttore che organizza delle belle passeggiate intorno al lago e sulla montagna circostante!

4. Pic-nic e passeggiata in Montagna Grande

Cosa vedere a Pantelleria
Credits: @Kappuccio

Amanti della montagna e del trekking, a Pantelleria c’è posto anche per voi!

Forse vi sorprenderà, o forse no, sapere che l’isola, nonostante sia vulcanica, non è per niente desertica o prettamente rocciosa.

La vegetazione infatti, occupa gran parte del territorio e la montagna che domina l’isola è ricca di boschi. La montagna è facilmente raggiungibile in auto, munita di parcheggi e aree picnic, è il luogo ideale dove cercare riparo dal caldo torrido estivo senza rimanere chiusi in casa o in hotel. Dalla cima potrete godere di una splendida vista panoramica, ma portatevi una giacca perché lì il clima è un po’ diverso rispetto al resto dell’isola.

Potrete anche farvi una bella scarpinata e andare alla scoperta, da veri Indiana Jones, della Grotta dei Briganti, una piccola caverna a cui potrete accedere grazie ad una corda, dove si dice che, un tempo, i briganti nascondessero le proprie provviste.

Purtroppo, tra il 2015 e il 2016, sono stati appiccati degli incendi che hanno devastato più di 1/3 della montagna. Ma, fortunatamente, il clima piovoso degli ultimi anni e il terreno fertile hanno contribuito alla rinascita della vegetazione che ora sta tornando florida come prima, ma in alcuni punti è ancora possibile osservare i danni e i resti del fuoco.

5. Calici di stelle

Cosa fare a Pantelleria dove bere vino a pantelleria
Cosa vedere a Pantelleria: le stelle!
Credits: @Kappuccio

Tra le cose da non perdersi di Pantelleria, se ci capitate nel periodo di agosto, in particolare tra il 10 e il 16, soprattutto se non vi dispiace il vino, è la serata Calici di stelle che si tiene al Castello in paese.

Pagherete solo l’entrata (circa €10) e vi sarà dato un calice e un porta-bicchiere in stoffa, con cui potrete degustare tutti i vini e i passiti dei produttori locali che vorrete. In più, molte aziende che producono anche altri prodotti, come salse e paté, preparano crostini di assaggio. Il tutto in una location storica, piena di luci e musica. Insomma, passerete una serata alternativa, accompagnata però, da profumi e sapori locali.

6. Le Favare

Cosa fare a Pantelleria
Credits: @Kappuccio

Questa tappa la consiglio solo a chi ama scarpinare in montagna perché dovrete tirar fuori la “Dora Esploratrice” che è in voi per raggiungere la meta, ma ne varrà la pena.

Le Favare si trovano in una piana dell’entroterra sul versante sud-ovest dell’isola, ma sono raggiungibili solo a piedi da due lati. Uno dei quali particolarmente scosceso quindi mi raccomando, scarpe chiuse e comode! Arrivati in cima potrete ammirare un bel panorama e delle fumarie date dall’attività sotterranea. Potrebbe esserci un forte odore sulfureo, soprattutto se vi avvicinate ai fumi, ma fate attenzione perché le rocce sono calde e il vapore che esce dai crateri è bollente.

Cosa vedere a Pantelleria
Credits: @giuliamarea

7. Il laghetto delle ondine

Tra Cala Cinque Denti e Punta Spadillo la natura ha creato questo magico laghetto salmastro che è diventato una meta gettonatissima, soprattutto durante o dopo una bella mareggiata.
La pietra nera è resa calda dal sole battente, mentre l’acqua ha punti caldi e punti invece più freschi dove avviene il ricircolo dato dalle onde del mare.
Accedervi non è complicato, ci sono indicazioni stradali in prossimità e un parcheggio lì vicino, ma vi avviso, nel mese di agosto quando il mare è mosso tende ad essere molto affollato.
Volendo ci si può accedere anche dal mare, ma dovrete divertirvi ad arrampicarvi un pochino.

Cosa vedere a Pantelleria
Credits: @anemometro

8. Bagno notturno a Gadir

Gadir è una piccola frazione dell’isola costruita in una conca naturale che ospita un porticciolo per pescatori, una scuola di diving, qualche ristorantino e una delle discese a mare più agevoli, data anche la recente ristrutturazione.

Nelle giornate di Scirocco si affolla particolarmente perché, trovandosi nel versante nord-est, esattamente a metà dell’isola, diventa un luogo molto riparato da questo vento. Le sue acque sono cristalline durante il giorno, ma è durante la notte, dopo una bella maestralata (mareggiata portata dal Maestrale) che assume il suo vero fascino.

Alla fine della banchina, sul lato destro, ci sono delle piscine naturali di acqua di mare che, grazie alle sorgenti, tende ad essere tiepida e in alcuni punti addirittura bollente. Di notte, soprattutto con la luna piena, assume un aspetto magico perché l’illuminazione fioca e il suono delle onde regalano un’atmosfera romantica. In più, inutile dirlo, potrete ammirare una bellissima alba.

Piccola curiosità: il grande maestro Giorgio Armani ha scelto questo lato dell’isola per i suoi dammusi, le tipiche dimore pantesche, che occupano tutto un lato della discesa.

9. Immersioni con Dive-X

Se al mare ci andate non solo per prendere il sole e farvi un tuffetto, ma per esplorare le sue bellezze con maschera e pinne, Pantelleria è il posto che fa per voi. Gli appassionati di diving non resteranno delusi dai fondali e dalla fauna marina che l’isola può offrire!

I più esperti potranno immergersi in autonomia, ma per chi volesse prendere il brevetto sub o per tutti quelli che già ce l’hanno ma preferiscono la compagnia, una tappa obbligata sarà il Dive-X di Gadir. Si tratta di una scuola di diving nata nel 1994 con il mitico e Edoardo Famularo (Eddy) e con Mirko Pavia. Loro sono i due istruttori di sub con cui potrete immergervi in totale sicurezza e professionalità, soprattutto date le numerose certificazioni e i brevetti di Eddy anche come soccorritore.

Grazie a loro potrete scoprire le bellezze sottomarine che il mare di Pantelleria ha da offrire. Pensate che l’isola è uno dei pochi posti nel Mediterraneo dove potrete osservare: tartarughe marine, squali, delfini, capidogli e molte varietà di pesci.
Essendo inoltre sito archeologico, durante le immersioni potrete osservare anche anfore e relitti.

10. Le tappe del giro in macchina

Cosa fare a Pantelleria
Credits: @Kappuccio

Esattamente come merita fare il giro dell’isola in barca, merita anche farlo in macchina (o in motorino), questo per avere diverse prospettive e per vedere posti che altrimenti vi perdereste. Abbiamo quindi pensato di elencarvi alcune tappe obbligatorie.

Il Faro

Cosa vedere a Pantelleria
Credits: @Kappuccio

Nonostante l’aspetto, questo faro è ancora funzionante e per chi ama il mare, i fari hanno sempre un fascino particolare. Inoltre, si trova vicino al museo archeologico dell’isola, quindi è un motivo in più per segnarlo come piccola tappa del tour.

Bunker della seconda guerra mondiale

Cosa vedere a Pantelleria: I bunker
Credits: @Kappuccio

Vi ho già accennato al fatto che l’isola è base aerea militare americana dalla Seconda guerra mondiale, da quando i Panteschi si sono arresi alle truppe di alleati. Tutt’oggi, non è raro vedere e sentire i caccia sfrecciare sopra i cieli di Pantelleria o navi militari navigare nelle sue acque. Quello che non vi ho ancora svelato però è che lo è diventata per via della sua posizione altamente strategica e per la possibilità di costruire bunker davvero ben nascosti e mimetizzati. Alcuni richiedono attrezzatura adatta per essere visitati, altri invece, come quelli vicino a Cala Cinque Denti, si possono ammirare camminando tra le rovine.

L’arco dell’Elefante

Cosa vedere a Pantelleria
Credits: @Kappuccio

Il perché si chiami così non è certo un mistero. Basta guardare le foto per capire che il nome viene dalla forma delle rocce che danno l’idea di un elefante intento ad abbeverarsi al mare con la sua proboscide. Decisamente una meraviglia della natura!

Tombe bizantine

Gli appassionati di archeologia non possono di certo saltare questa tappa, impronta della civiltà punico-romana sull’isola. Si tratta di un sito archeologico di tombe risalenti all’Impero bizantino, situate vicino alle Favare. Forse un po’ lugubre per qualcuno, ma molto interessante.

Martingana

Se avete voglia di isolarvi un po’ dal mondo, questo è il lato dell’isola che fa per voi. Scordatevi i social e whatsapp, qua non c’è linea con nessun operatore telefonico, ma vi assicuro che non ne sentirete la mancanza.

Martingana è un piccolo borgo con un’altra discesa a mare, raggiungibile per un pezzo in macchina, attraverso una stretta stradina in pendenza, e poi inerpicandosi sugli scogli. Diciamo che non è posto per chi ama raggiungere il mare in maniera semplice e comoda, soprattutto perché dovrete arrangiarvi un po’ per quanto riguarda il posto per sdraiarsi. Ah, non dimenticate cappello e protezione totale, qui il sole picchia!

Piana della Ghirlanda

Cosa vedere a Pantelleria
Credits: @vale_bolis

Distese di vitigni, campi di capperi e tanto verde, ecco cosa vi aspetta in questa tappa del tour nell’entroterra pantesco. Non è magico?

Salto della Vecchia

Cosa vedere a Pantelleria
Cosa vedere a Pantelleria: Salto della Vecchia
Credits: @Kappuccio

Se soffrite di vertigini, forse questo non è proprio il posto adatto a voi, ma credo meriti comunque una foto. Si tratta dello strapiombo più ripido dell’isola, dietro il cui nome girano numerose leggende. Potete raggiungerlo in macchina, proseguendo lungo la strada di Scauri per andare dietro l’isola. La vista è spettacolare, soprattutto per un selfie!

Con questo articolo speriamo di avervi incuriosito al punto da spingervi a visitare questa bellissima isola o di avervi dato idee su cosa fare, cosa vedere e cosa non perdersi a Pantelleria. Per sapere invece quali sono i posti migliori dove mangiare o fare aperitivi, stay tuned!

Se vi piace questo articolo, potete leggere il nostro articolo sulle 50 cose da fare in Italia prima di morire, e la nostra rubrica sui viaggi!

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